J.J.
Antonio Citterio
Codici prodotto
Poltrona
| PJ85FN | PJ99FAN | PJ99FN |
| PJ99DN |
Poltrona A Dondolo
| PJ99DAN |
Cuscino
| PJP |
Avvertenze
- Conservare per referenze: leggere attentamente.
- Non utilizzare il prodotto impropriamente dalle sue funzioni previste.
- Una volta in disuso, non disperderlo nell’ambiente ma trasferirlo nella apposita piattaforma ecologica pubblica.
- La struttura della seduta è eseguita interamente in legno massello, una eventuale marcatura dei punti di giunzione, deve essere considerata come caratteristica intrinseca di un materiale "vivo" e naturale quale il legno. Questo fenomeno non compromette in alcuna maniera la tenuta della struttura del prodotto.
La presente scheda prodotto ottempera alle disposizioni della legge al Decreto del 6/9/2005 n. 206 "Codice del Consumo" e al Decreto del 8/2/1997 n. 101 "Regolamento d’attuazione".
Materiali
Scocca
legno massello
Cinghiatura
polipropilene
Imbottitura
poliuretano sagomato
Bracciolo (PJ85FN-PJ99FN-PJ99DN)
pelle, lamiera d'acciaio
Poggiatesta (PJP)
fibra di poliestere, fodera in cotone, contrappeso in lamiera d'acciaio
Struttura di sostegno
trafilati d'acciaio
Gambe a slitta (PJ99DN)
legno massello
Puntali
materiale termoplastico
Rivestimento
pelle
Rivestimento (PJ99FAN-PJ99DAN)
pelle e pelliccia d'agnello della Mongolia
legno massello
Cinghiatura
polipropilene
Imbottitura
poliuretano sagomato
Bracciolo (PJ85FN-PJ99FN-PJ99DN)
pelle, lamiera d'acciaio
Poggiatesta (PJP)
fibra di poliestere, fodera in cotone, contrappeso in lamiera d'acciaio
Struttura di sostegno
trafilati d'acciaio
Gambe a slitta (PJ99DN)
legno massello
Puntali
materiale termoplastico
Rivestimento
pelle
Rivestimento (PJ99FAN-PJ99DAN)
pelle e pelliccia d'agnello della Mongolia
Manutenzione
Rivestimento (pelle Alfa, Beta, Gamma, Koto)
- Per la pulizia ordinaria si consiglia di spolverare settimanalmente con un panno di cotone morbido.
- In caso di macchie, si consiglia di intervenire tempestivamente asportando ed asciugando ciò che le ha causate.
- Passare infine una spugna imbevuta di acqua e detergente neutro (oppure acqua e latte).
- Agire sempre con movimenti circolari e delicati dall’esterno della macchia verso l’interno finalizzati più ad un’operazione di massaggio del derma che ad una azione meccanica di sfregamento.
- Prima di intervenire in modo estensivo con qualsiasi prodotto, anche specifico, si consiglia l’applicazione in una zona limitata e non a vista per valutare preventivamente l’efficacia dell’intervento.
- Dopo la pulizia si consiglia di applicare una soluzione di acqua e latte per rinnovare il livello di protezione e di morbidezza della pelle.
- Si segnala che le pelli all’anilina sono molto assorbenti e possono richiedere una pulizia più frequente quando sono utilizzate in luoghi molto frequentati.
- Due o tre volte l’anno si raccomanda di applicare, sempre con un panno morbido, i prodotti contenuti all’interno del 'Kit per manutenzione e pulizia pelle' di B&B Italia (codice SETPN), che può essere richiesto presso i nostri Stores e rivenditori.
Rivestimento (pelle Kasia)
- Utilizzare regolarmente un panno pulito e asciutto di cotone, evitando strofinamenti energici per liberare i pori della pelle dalla polvere.
- In caso di macchie, tamponare immediatamente con carta assorbente o con un panno asciutto, sempre evitando sfregamenti ma limitandosi ad assorbire la macchia.
- Si raccomanda di non applicare mai alcun liquido, nemmeno i detergenti specifici della pelle.
- Per ulteriori informazioni sulla pelle Kasia si consiglia di leggere l’opuscolo in allegato.
Imbottitura
- Battere i cuscini manualmente in tutti i suoi lati ('sprimacciatura') per arieggiare l’imbottitura e riacquistare il volume originario.
- Per un risultato migliore, si consiglia periodicamente di sfoderare i cuscini, sprimacciare l’interno, e lasciare arieggiare, possibilmente all’aria aperta, prima di calzare nuovamente il rivestimento.
- Ove possibile alternare periodicamente le posizioni dei cuscini più usati con quelli meno usati.
Polipropilene
- Spolverare regolarmente il prodotto per evitare l’accumulo di polvere e per mantenere le condizioni e l’aspetto originario.
- Per eliminare tutte le impurità (es. sporco, macchie) utilizzare un panno morbido in cotone bianco inumidito d’acqua o in soluzione d’acqua e detergente neutro, facendo attenzione a non esercitare un’eccessiva pressione.
- Non utilizzare prodotti abrasivi, alcool e solventi chimici.
- Prestare particolare attenzione al contatto con cosmetici (es. rossetto, fondotinta, mascara, smalto per unghie, creme) e bibite come succhi di frutta, in quanto difficilmente rimuovibili.
- Essendo l’intreccio in polipropilene un manufatto tessile, si raccomanda di evitare lo sfregamento meccanico, graffi e tutti gli usi impropri che potrebbero portare allo sfilacciamento delle fibre che compongono l’intreccio.
Legno - Verniciature
- Per la manutenzione settimanale utilizzare un panno asciutto per spolverare le superfici.
- Per lo sporco secco utilizzare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
- Per lo sporco grasso-unto passare una spugnetta bagnata con acqua e detersivo per stoviglie, successivamente, passare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
- Attenzione! applicare il detersivo direttamente sulla spugnetta già bagnata, mai applicarlo direttamente sul mobile.
- Non esercitare una pressione eccessiva e seguire la venatura nel caso di finitura in essenza.
- Si sottolinea che in caso di pressione eccessiva e d’intenso strofinamento, le superfici si possono 'lucidare'.
- Sono da evitare prodotti abrasivi e contenenti solventi, ammoniaca e/o alcool.
- Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.
Acciaio
- Si consiglia l’uso di normali prodotti in commercio per superfice delicate e/o acqua tiepida e sapone neutro.
- Sono da evitare tassativamente prodotti abrasivi e/o contenenti solventi, detergenti e/o alcool.
- Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.
Designer
Antonio Citterio
Antonio Citterio nasce a Meda (Milano) nel 1950, apre il proprio studio di progettazione nel 1972 e si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1975. Fra il 1987 e il 1996 è associato a Terry Dwan; insieme realizzano edifici in Europa e Giappone.
Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”. Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora con numerose aziende italiane e straniere. Nel 1987 e nel 1994 è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 al 2016 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.
Antonio Citterio è art director di Maxalto, Arclinea e Azucena.
Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”. Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora con numerose aziende italiane e straniere. Nel 1987 e nel 1994 è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 al 2016 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.
Antonio Citterio è art director di Maxalto, Arclinea e Azucena.